Info corso

crediti ECM
9
Periodo
on-line fino al 20/07/2021
Codice ECM
38-312533
Destinatari

Medico Chirurgo: Allergologia e Immunologia Clinica; Anestesia e Rianimazione; Cardiochirurgia; Cardiologia; Malattie dell'Apparato Respiratorio; Malattie Infettive; Medicina e Chirurgia di Accettazione e di Urgenza; Medicina Interna; Radiodiagnostica; Radioterapia; Reumatologia
Infermiere; Tecnico della Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare

Programma del corso

      • 1 WEBINAR: lunedì 19 aprile
      • 2 WEBINAR: martedì 20 aprile

Comunicazioni

Le quote di iscrizione sono le seguenti:

Medici: € 190,00 (IVA inclusa)
Specializzandi e over 65: € 120,00 (IVA inclusa)
Infermieri e tecnici: € 90,00 (IVA inclusa)

Con la sponsorizzazione non condizionante di

Presentazione del corso

L’Ipertensione Arteriosa Polmonare è una malattia rara che colpisce i vasi arteriosi polmonari determinando un progressivo incremento delle resistenze vascolari polmonari e quindi della pressione polmonare. Il risultato è un sovraccarico di pressione del ventricolo destro che nel tempo con il persistere della malattia vascolare, si dilata e perde di funzione contrattile. Il quadro clinico terminale di questi pazienti è lo scompenso cardiaco destro refrattario spesso alla terapia farmacologica con l’unica possibilità, in pazienti selezionati, del trapianto di doppio polmone.

Questo corso ha l’obiettivo di far conoscere la malattia, di guidare nell’uso dei principali strumenti diagnostici e di sottolineare quando sia difficile scegliere la corretta strategia terapeutica sulla base del “rischio” del paziente.

L’Ipertensione Arteriosa Polmonare è una malattia rara che colpisce i vasi arteriosi polmonari determinando un progressivo incremento delle resistenze vascolari polmonari e quindi della pressione polmonare. Il risultato è un sovraccarico di pressione del ventricolo destro che nel tempo con il persistere della malattia vascolare, si dilata e perde di funzione contrattile. Il quadro clinico terminale di questi pazienti è lo scompenso cardiaco destro refrattario spesso alla terapia farmacologica con l’unica possibilità, in pazienti selezionati, del trapianto di doppio polmone.

Lo screening, cioè il tentativo di fare diagnosi in pazienti paucisintomatici definiti epidemiologicamente a rischio di sviluppare la malattia, è stato da sempre una sfida per il clinico e ad oggi deve essere la sfida dell’ecocardiografista che gestisce lo strumento principale per fare diagnosi precoce, non solo nelle popolazioni a rischio, ma anche nei paziente sintomatici a cui viene richiesto un approfondimento ecocardiografico.

E’ vero che la malattia deve essere conosciuta innanzitutto dai clinici che devo sospettarla, ma è altrettanto corretto affermare che gli ecocardiografisti utilizzano il più potente strumento diagnostico non invasivo che conferma l’alta probabilità di malattia. Purtroppo la diagnosi non si esaurisce con il sospetto clinico e l’alta probabilità ecocardiografica, ma comprende un complesso percorso diagnostico in cui diversi specialisti devono collaborare per formulare una diagnosi “eziologica” di malattia. Questo è il presupposto fondamentale per curare “onestamente” il paziente: la diagnosi corretta è il presupposto per impostare una corretta gestione terapeutica, e non sempre tutto ciò è facile in una malattia complessa e rara come l’Ipertensione Arteriosa Polmonare.

E’ indispensabile creare una Rete dove la formazione dei Centri Spoke possa aumentare il numero di diagnosi precoci, intraprendere gli iniziali esami diagnostici e poi collaborare con il Centri Hub soprattutto nella formulazione della diagnosi eziologia e dell’iniziale approccio terapeutico.

Le scelte terapeutiche non sono sempre facili, in quanto condizionate dalla prognosi, non sempre così chiara soprattutto nei pazienti più giovani. La “tabella del rischio” suggerita dalle Linee Guida può apparire una buona guida, ma nella pratica clinica non è tutto così semplice. E’ necessaria tanta esperienza, precisione nell’utilizzare gli strumenti prognostici e soprattutto avere una strategia mirata al miglioramento netto della prognosi del paziente con l’ambizioso obiettivo di normalizzare la performance del ventricolo destro abbattendo le resistenze vascolari polmonari. Conoscenza della malattia, abilità nell’uso e nell’interpretazione dell’ecocardiografia, applicazione di un corretto percorso diagnostico e stratificazione della prognosi sono i punti salienti della gestione dei pazienti affetti da Ipertensione Arteriosa Polmonare.

Provider ECM n. 038
Via Guelfa, 9 - 40138 Bologna
email supporto: fad@planning.it
www.planning.it

Fad.Planning è la piattaforma FAD del provider Planning Congressi su cui sono pubblicati i corsi ECM accreditati per operatori sanitari.

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