Info corso

crediti ECM

4

Chiusura ECM
lunedì 29/03/2027 23:59
Codice ECM

38-475347

Destinatari
Farmacista: Farmacia Pubblico del SSN; Farmacia Territoriale
Medico Chirurgo: Medicina Generale (medici di famiglia)
Mail di supporto
a.cantelli@planning.it
Modalità di
partecipazione
  • FAD online su questa piattaforma
    Modalità asincrona

Programma del corso

      • 1 Epidemiologia del cancro prostatico e fattori di rischio
      • 2 Evidenze scientifiche sullo screening
      • 3 Programma CCM 2023: Valutazione della fattibilità di programmi sullo screening della prostata e loro efficacia nel ridurre l'inappropriatezza dell'uso del test del PSA nel contesto italiano
      • 4 Esperienza pilota a livello nazionale ed europeo
      • 5 Il ruolo del medico di famiglia
      • 6 Il test PSA e altri marcatori
      • 7 La risonanza magnetica: il ruolo del radiologo
      • 8 Stratificazione del rischio: utilizzo dei calcolatori e casi clinici
      • 9 La valutazione anatomo-patologica
      • 10 Le opzioni terapeutiche: il punto di vista del radioncologo
      • 11 Le opzioni terapeutiche: il punto di vista del chirurgo
      • 12 Le opzioni terapeutiche: il punto di vista dell’oncologo
      • 13 Protocolli di sorveglianza attiva per i tumori di basso grado
      • 14 La prospettiva del paziente: Cittadinanzattiva
      • 15 La prospettiva del paziente: Europa Uomo

Presentazione del corso

Il tumore della prostata rappresenta la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione maschile e una delle principali cause di mortalità oncologica. In Italia, l’elevata prevalenza della malattia, unita alla lunga sopravvivenza dopo la diagnosi, determina un rilevante impatto sanitario, sociale ed economico. In questo contesto, la diagnosi precoce assume un ruolo centrale, ma l’uso estensivo e non sempre appropriato del test del PSA ha contribuito, nel tempo, a fenomeni di sovradiagnosi e sovratrattamento, con conseguenze cliniche e organizzative significative.

Le più recenti evidenze scientifiche e le raccomandazioni internazionali, incluse quelle dell’European Association of Urology e di SAPEA, sottolineano la necessità di superare lo screening opportunistico a favore di modelli più strutturati, basati sulla stratificazione del rischio, sull’uso appropriato dei biomarcatori, sull’integrazione dell’imaging avanzato e su percorsi di presa in carico condivisi. In particolare, i risultati dei grandi studi europei, come lo ERSPC, hanno dimostrato che i benefici in termini di riduzione della mortalità sono strettamente dipendenti dall’età, dalla selezione dei soggetti e dalla qualità del percorso diagnostico-assistenziale.

In questo contesto, il Medico di Medicina Generale e il Farmacista rappresentano figure chiave nello scenario dello screening opportunistico: il primo nella prescrizione del PSA, nell’inquadramento clinico del paziente e nell’orientamento ai percorsi diagnostici; il secondo come professionista sanitario di prossimità, coinvolto nella corretta informazione del cittadino, nella promozione dell’appropriatezza e nel supporto alla consapevolezza delle scelte di salute. Entrambi sono interlocutori privilegiati per chi si avvicina al test del PSA, spesso in assenza di adeguate informazioni sui benefici e sui potenziali rischi.

Il corso FAD “La diagnosi precoce del tumore della prostata: stato attuale e prospettive future”, inserito nell’ambito del programma CCM 2023 “Valutazione della fattibilità di programmi sullo screening della prostata e loro efficacia nel ridurre l’inappropriatezza dell’uso del test del PSA nel contesto italiano”, nasce con l’obiettivo di fornire a Medici di Medicina Generale e Farmacisti una visione aggiornata, integrata e multidisciplinare dell’intero percorso di diagnosi precoce. Attraverso il contributo di esperti di epidemiologia, sanità pubblica, urologia, radiologia, anatomia patologica, oncologia e rappresentanti dei pazienti, il corso affronta le evidenze scientifiche sullo screening, le strategie di stratificazione del rischio, il ruolo dei nuovi marcatori e della risonanza magnetica multiparametrica, nonché le principali opzioni di gestione clinica, inclusa la sorveglianza attiva dei tumori a basso rischio.

Particolare attenzione è dedicata al ruolo specifico del Medico di Medicina Generale nel governo dell’appropriatezza prescrittiva e nella continuità assistenziale. In linea con gli obiettivi e le attività del progetto CCM, la FAD intende contribuire alla costruzione di una cultura condivisa sulla diagnosi precoce del tumore della prostata, favorendo l’evoluzione da pratiche opportunistiche a percorsi più appropriati, coordinati ed equi, centrati sulla persona e basati sulle migliori evidenze disponibili.

Faculty

Simonetta Bisanzi

Firenze

Ludovico Bisetto

Torino

Sergio Bracarda

Terni

Gianni Ciccone

Torino

Stefano De Luca

Torino

Valeria Fava

Roma

Marco Gatti

Torino

Giuseppe Gorini

Firenze

Andrea Minervini

Firenze

Cristiano Piccinelli

Torino

Maria Rosaria Raspollini

Careggi

Daniele Regge

Torino

Fabrizio Stracci

Perugia

Claudio Talmelli

Milano

Marco Zappa

Torino

Provider ECM n. 038
Via Guelfa, 9 - 40138 Bologna
email supporto: fad@planning.it
www.planning.it

Fad.Planning è la piattaforma FAD del provider Planning Congressi su cui sono pubblicati i corsi ECM accreditati per operatori sanitari.

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